Le diverse attrattive calabresi in montagna: dalle rive del mare in pochi chilometri si arriva nel regno delle quercie, dei pini e degli abeti. Solo facendo pochi chilometri, in Calabria si passa dalle rive del mare al regno delle querce e dei castagni, dei pini e degli abeti che si mostrano in tutto il loro splendore.
In provincia di Cosenza la catena del Pollino si erge con rocce granitiche oltre i 2.000 metri, scendendo verso Sud si giunge all'altopiano della Sila che si distingue in Sila Grande, Sila Piccola e Sila Greca. Sin dall'antichità le è stato attribuito il nome di "Grande bosco d'Italia" per le immense foreste di pini e faggi. All'interno della Sila centri di assoluta bellezza come Camigliatello e San Giovanni in Fiore. Più a Sud le Serre calabresi con Serra San Bruno, il lago dell'Angitola e Mangiatorella con l'antica residenza nobiliare di Ferdinandea. Scendendo ancora si arriva nella Provincia di Reggio Calabria, nell'Aspromonte che avanza fin quasi al litorale. Foreste e burroni che si alternano, conferiscono alla zona un'attrattiva particolare; il punto più alto è dominato da una statua colossale del Cristo in bronzo.
Gambarie è la stazione climatica più famosa, frequentata in estate per la villeggiatura, e per gli sport invernali nella stagione delle nevi.
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